Rimbalzi,
oh sfera di gomma,
il
lancio scherzoso del Padre.
Luce
frizzante come sole pungente,
amante
eterno dell’eterno sole.
Tiepide
gocce folgoranti d’amore,
s’impregnano
forti e sicure
negli
spazi degli attimi.
Direzioni
furtive dilagano fresche
come
specchi di dame.
Colline,
cipressi e lagune verdi
cantano
il tramonto dell’alba.
Replicanti
omosessuali vendono thé.
Religiose
concubine rilegano vesti.
Mani,
ali leggere,
soffiano
alla guida del cuore.
Verdi
tronchi,
esili
alla richiesta,
ormai
sordi e ciechi.
Si
avvicina la banda a passi felpati,
e
la grazia scorre già.
Ma
, il signor silenzio
Li
abbraccia tutti.
Uniti.